Cass. pen., sez. VI, sentenza 23/01/2024, n. 9845
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Sentenza 23 gennaio 2024

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte Suprema di Cassazione, Sezione VI Penale, il 23 gennaio 2024, presieduta dal giudice Pierluigi Di Stefano. Le parti in causa hanno presentato richieste contrastanti: il difensore dell'imputato ha chiesto l'annullamento della sentenza della Corte d'appello di Perugia, sostenendo la violazione di legge e vizi di motivazione riguardo all'accertamento del reato di evasione e alla mancata applicazione della causa di non punibilità prevista dall'art. 131-bis cod. pen. Dall'altra parte, il Pubblico Ministero ha chiesto l'annullamento con rinvio limitatamente al beneficio della sospensione condizionale della pena.

La Corte ha accolto il ricorso, evidenziando che la motivazione della Corte d'appello era viziata. In particolare, ha criticato l'assimilazione tra dolo eventuale e negligenza dell'imputato riguardo al funzionamento del campanello, sottolineando che l'allontanamento dall'abitazione è l'elemento essenziale del reato di evasione. Inoltre, ha ritenuto illogica l'equiparazione tra l'abitualità del comportamento e la ripetitività dei controlli, richiedendo una valutazione più accurata della causa di non punibilità. Infine, ha sottolineato l'assenza di una valutazione adeguata riguardo alla prognosi di recidiva per il beneficio della sospensione condizionale della pena. La sentenza è stata quindi annullata con rinvio alla Corte d'appello di Firenze per un nuovo giudizio.

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Massime1

In tema di evasione, la mancata diligenza del sottoposto agli arresti domiciliari nel consentire il controllo da parte delle forze dell'ordine, mantenendo in efficienza i dispositivi acustici di chiamata, non dà luogo a responsabilità a titolo di dolo eventuale, ove lo stesso, pur presente all'interno dell'abitazione, non abbia percezione della venuta degli operanti. (In motivazione, la Corte ha precisato che la condotta di evasione postula in ogni caso l'allontanamento volontario del ristretto dal luogo di esecuzione).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 23/01/2024, n. 9845
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 9845
    Data del deposito : 23 gennaio 2024

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