Cass. pen., sez. V, sentenza 23/06/2004, n. 40427
CASS
Sentenza 23 giugno 2004

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Qualora un atto giudiziario a firma del difensore di una parte contenga affermazioni o espressioni diffamatorie, la relativa responsabilità penale in ordine al reato di cui all'art. 595 cod. pen. (ove non sussistano le condizioni per l'applicazione della causa di giustificazione prevista dall'art. 598 cod. pen,), può estendersi, in applicazione della disciplina generale in materia di concorso di persone nel reato, anche alla parte che abbia riferito al difensore quanto da questi poi trasfuso nell'atto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 23/06/2004, n. 40427
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 40427
    Data del deposito : 23 giugno 2004

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