Cass. pen., sez. V, sentenza 18/01/2017, n. 18968
CASS
Sentenza 18 gennaio 2017

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Ai fini della configurabilità del delitto di truffa, è necessaria la identità soggettiva tra il soggetto che, indotto in errore dall'autore del reato, compie l'atto di disposizione patrimoniale e il soggetto passivo del danno. (In motivazione, la Corte ha precisato che l'atto di disposizione patrimoniale del terzo ingannato può avere rilievo ai fini della configurazione del reato solo nel caso in cui questi abbia la gestione degli interessi patrimoniali del titolare e la possibilità di compiere atti aventi efficacia nella sfera patrimoniale aggredita).

Commentari5

  • 1Prelievo di denaro dal conto corrente intestato ad altri mediante artifici: è furto aggravato e non truffa
    Valeria Citraro · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    La V Sezione della Corte di Cassazione (sentenza n. 18968 udienza 18/01/2017 – deposito del 20/04/2017) ha affermato che è configurabile il reato di furto commesso con mezzo fraudolento e non quello di truffa quando il soggetto indotto in errore è diverso dal soggetto che subisce il danno, atteso che nel reato di truffa l'atto di disposizione patrimoniale, da cui deriva il pregiudizio economico, non può essere compiuto dal terzo, salvo il caso in cui quest'ultimo abbia la libera disponibilità del patrimonio del soggetto passivo danneggiato. Il ricorso assegnato alla Suprema Corte origina dalla condotta tenuta dell'imputato che, quale funzionario di Banca, prelevava delle somme di denaro …

     Leggi di più…

  • 2Quel “pasticciaccio brutto” della truffa a tre soggetti
    https://www.giuridicamente.com/attualita-news-diritto/

    Uno dei reati che più di frequente si verificano nella prassi è rappresentato dalla truffa ex art. 640 c.p. Secondo lo schema classico della fattispecie, il reato viene integrato quando l'autore della condotta, mediante artifizi o raggiri, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno. Caso paradigmatico è rappresentato da Tizio che, fingendosi proprietario di una fontana nel centro della città, si fa consegnare una somma di denaro in cambio della proprietà della medesima. La traslazione della proprietà, tuttavia, non avverrà a causa del fatto che non è possibile acquisire la proprietà di un bene pubblico, quale è la fontana. Se questo è lo schema classico, come si sa la …

     Leggi di più…

  • 3Truffa: deve esserci identità tra la persona indotta in errore e chi effettua il pagamento
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 27 settembre 2023

    La massima Ai fini della configurabilità del delitto di truffa, è necessario che vi sia identità tra il soggetto che, indotto in errore dall'autore del reato, compie l'atto di disposizione patrimoniale e il soggetto passivo del danno (Cassazione penale sez. VI, 22/09/2020, n.28957). Vuoi saperne di più sul reato di truffa? Vuoi consultare altre sentenze in tema di truffa? La sentenza integrale Cassazione penale sez. VI, 22/09/2020, n.28957 RITENUTO IN FATTO 1. Con la sentenza impugnata la Corte di Appello di Torino ha confermato la condanna pronunciata in primo grado dal GIP del Tribunale di Torino di A.E.D. in ordine ai reati di cui agli artt. 81 cpv. e 314 c.p. (capo 1), agli artt. …

     Leggi di più…

  • 4Truffa: non è necessaria l'identità tra la persona indotta in errore e chi subisce il danno
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 25 settembre 2023

    La massima Ai fini della configurabilità del delitto di truffa, non è necessaria l'identità fra la persona indotta in errore e la persona che ha subito il danno patrimoniale, purché, anche in assenza di contatti diretti fra il truffatore e il truffato, sussista un nesso di causalità tra l'induzione in errore, il profitto ed il danno. (Fattispecie relativa all'acquisto di un'autovettura mediante consegna, a titolo di pagamento del prezzo concordato, al mandatario del venditore di un assegno tratto su un conto inesistente - Cassazione penale, sez. II, 21/10/2021, n. 43119). Vuoi saperne di più sul reato di truffa? Vuoi consultare altre sentenze in tema di truffa? La sentenza integrale …

     Leggi di più…

  • 5Patrocinatore stragiudiziale commette reato se .. (Cass. 46865/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 16 febbraio 2021

    La legge che disciplina l'ordinamento della professione forense espressamente prevede la competenza degli avvocati in relazione all'attività professionale di consulenza legale e di assistenza legale stragiudiziale, "se svolta in modo continuativo, sistematico e organizzato". Integra il reato di esercizio abusivo di una professione ex art. 348 c.p. il compimento senza titolo di atti che, pur non attribuiti singolarmente in via esclusiva a una determinata professione, siano univocamente individuati come di competenza specifica di essa, allorchè lo stesso compimento venga realizzato con modalità tali, per continuatività, onerosità e organizzazione, da creare, in assenza di chiare …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 18/01/2017, n. 18968
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 18968
Data del deposito : 18 gennaio 2017

Testo completo