CASS
Sentenza 22 gennaio 2025
Sentenza 22 gennaio 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. VI, sentenza 22/01/2025, n. 2711 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 2711 |
| Data del deposito : | 22 gennaio 2025 |
Testo completo
SENTENZA sul ricorso proposto da Chiri.vì Floriano, nato a [...] il [...] avverso l'ordinanza del 12/07/2024 emessa dal Tribunale di Lecce visti gli atti, l'ordinanza impugnata e il ricorso;
udita la relazione del consigliere Paolo Di Geronimo;
lette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Antonio Balsamo, che ha chiesto di dichiarare inammissibile il ricorso;
lette le conclusioni formulate dall'Avvocato Anna Centonze, la quale dichiara la sopravvenuta carenza di interesse al ricorso. RITENUTO IN FATTO e CONSIDERATO IN DIRITTO 1. Il Tribunale del riesame di Lecce confermava il rigetto dell'istanza di sostituzione della misura della custodia cautelare in carcere con gli arresti domiciliari. Penale Sent. Sez. 6 Num. 2711 Anno 2025 Presidente: DE AMICIS GAETANO Relatore: DI GERONIMO PAOLO Data Udienza: 04/12/2024 2. Il ricorrente impugnava tale ordinanza formulando un unico motivo con il quale deduceva il vizio di motivazione, relativamente all'esclusione di elementi sopravenuti idonei ad incidere sulla valutazione delle esigenze cautelari e sulla inidoneità degli arresti domiciliari. 3. Nelle more del giudizio, il giudice per le indagini preliminari, con ordinanza dell'8/11/2024, ha sostituito la custodia in carcere con gli arresti donniciliari, sicchè - come espressamente riconosciuto dalla difesa del ricorrente - è venuto meno l'interesse al presente ricorso. 4. Ne consegue l'inammissibilità del ricorso senza condanna alle spese lstante la sopravvenuta carenza dell'interesse derivante dall'accoglimento della richiesta cautelare dell'indagato.
PQM
Dichiara inammissibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesse. Così deciso il 4 dicembre 2024
udita la relazione del consigliere Paolo Di Geronimo;
lette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Antonio Balsamo, che ha chiesto di dichiarare inammissibile il ricorso;
lette le conclusioni formulate dall'Avvocato Anna Centonze, la quale dichiara la sopravvenuta carenza di interesse al ricorso. RITENUTO IN FATTO e CONSIDERATO IN DIRITTO 1. Il Tribunale del riesame di Lecce confermava il rigetto dell'istanza di sostituzione della misura della custodia cautelare in carcere con gli arresti domiciliari. Penale Sent. Sez. 6 Num. 2711 Anno 2025 Presidente: DE AMICIS GAETANO Relatore: DI GERONIMO PAOLO Data Udienza: 04/12/2024 2. Il ricorrente impugnava tale ordinanza formulando un unico motivo con il quale deduceva il vizio di motivazione, relativamente all'esclusione di elementi sopravenuti idonei ad incidere sulla valutazione delle esigenze cautelari e sulla inidoneità degli arresti domiciliari. 3. Nelle more del giudizio, il giudice per le indagini preliminari, con ordinanza dell'8/11/2024, ha sostituito la custodia in carcere con gli arresti donniciliari, sicchè - come espressamente riconosciuto dalla difesa del ricorrente - è venuto meno l'interesse al presente ricorso. 4. Ne consegue l'inammissibilità del ricorso senza condanna alle spese lstante la sopravvenuta carenza dell'interesse derivante dall'accoglimento della richiesta cautelare dell'indagato.
PQM
Dichiara inammissibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesse. Così deciso il 4 dicembre 2024