Sentenza 13 giugno 2002
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. II, sentenza 13/06/2002, n. 8474 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 8474 |
| Data del deposito : | 13 giugno 2002 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA اشد IN NOM EL POPOLO ALIANO DI CASSAZIONELA CORTE SUN E Oggetto SEZIONE SECONDA CIVILE Down loAqwanch Demo Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. Franco PONTORIERI Presidente R.G.N. 21671/99 Cron.23365 1 Rel. Consigliere Dott. Antonio VELLA Dott. Antonino ELEFANTE Consigliere Rep. 1746 - Consigliere Dott. Giandonato NAPOLETANO Ud. 27/02/02 CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO COPIE Consigliere Dott. Roberto Michele TRIOLA Richiesta copia studio dal Sig. IL SOLE 24 ORE ha pronunciato la seguente per diritti € 07% SENTENZA T IL CANCELLIERE sul ricorso proposto da: NG TO, elettivamente domiciliata in ROMA VIA FRANCESCO CRISPI 36, presso lo studio dell'avvocato GENNARO FERRARA, difesa dagli avvocati GIUSEPPE RASO, SALVATORE TIRNETTA, e dall'avvocato TIRNETTA PIETRO per delega a margine della memoria €0,77 1.1500 CANCELLER dep. il 19/02/02; ricorrente
contro
G504234 RA GG CE, ZZ RZ, elettivamente domiciliati in ROMA VIA TIBULLO 10, presso lo studio dell'avvocato MARCELLO FURITANO, che li difende 2002 unitamente agli avvocati GIUSEPPE RABITO, GIOVANNI 314 -1- VACCARO, giusta delega in atti;
- controricorrenti -
avverso la sentenza n. 127/99 del Tribunale di SCIACCA, depositata il 16/04/99; udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 27/02/02 dal Consigliere Dott. Antonio VELLA;
udito l'Avvocato VACCARO Giovanni, difensore del resistente che ha chiesto il rigetto del ricorso;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Rosario RUSSO che ha concluso per il rigetto del ricorso. -2- SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Il Pretore di Sciacca, con sentenza del 20 novembre 1996, condannò AN LI a pagare a GR RU e EN GG, che ne avevano fatto domanda, la somma di un milione di lire per il danno causato all'appartamento di costoro da acqua fuoriuscita dai tubi dell'impianto idrico dell'unità immobiliare del piano superiore, ap- partenente alla convenuta. Quest'ultima propose appello, sostenendo che il danno era stato determinato da infil' trazioni d'acqua provenienti dagli scarichi condominiali, affetti da molti vizi. Gli appellati resistettero al gravame e ne chiesero il rigetto. Il Tribunale di Sciacca, con sentenza del 16 aprile 1999, ha confermato la decisione di primo grado. L'LI ricorre per cassazione con un unico motivo illustrato con una memoria. L'RU e il GG resistono con controricorso. MOTIVI DELLA DECISIONE Con l'unico motivo del ricorso si censura la sentenza impugnata per avere il Tribuna- le deciso l'appello, attribuendo valore a circostanze non vere, omettendo l'esame di elementi probatori rilevanti, ed eseguendo indagini incomplete con una valutazione erronea e illogica. Il motivo è infondato, perché con esso, pur denunziandosi formalmente vizi della mo- tivazione, si chiede, in realtà, la cassazione della sentenza d'appello sulla base di una valutazione delle risultanze processuali, eseguita dal ricorrente, e diversa da quella espressa dal Tribunale, valutazione quest'ultima riservata istituzionalmente al giudice del merito e nella specie incensurabile in sede di legittimità, essendo sorretta da consi- derazioni esaurienti, logiche ed esenti da errori di diritto. Ed, infatti, il Tribunale ha insindacabilmente ritenuto, conferendo valore decisivo alla relazione redatta dal con' lente tecnico d'ufficio, che le macchie d'umidità rinvenute nei muri dell'appartamento degli attori, erano state causate dall'acqua uscita da crepe del vetusto impianto idrico della convenuta;
e che ciò era provato, sia dalla presenza di tali macchie, proprio nel punto corrispondente a quello del piano superiore nel quale si trovava detto impianto, di recente riparato, sia dall'assenza di perdite d'acqua dagli scarichi condominiali. • Coyoun Pertanto il ricorso deve essere rigettato e la ricorrente a rimborsare alle controparti le spese del giudizio di cassazione. P. T. M. la Corte rigetta il ricorso e condanna la ricorrente al rimborso, favore dei controricor= 104364 di cui millerenti delle spese del giudizio di legittimità, liquidate in euro. ! di onorari d'avvocato. 109T129,11 Roma 27 febbraio 2002. 456T 10,33 Il presidente. Il consigliere estensore. (dott. F.Pontorien TO.T. 139,44 (dott. A. Vella) ジ 16: JELLE IL CANCELLIERE C1 29300 707 Valeria Weri 13 G10.2002