Cass. pen., sez. I, sentenza 13/07/1998, n. 4271
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Sentenza 13 luglio 1998

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Ai fini del computo dei termini della custodia cautelare, in essi si deve tener conto delle circostanze aggravanti per le quali la legge stabilisce una pena di specie diversa da quella ordinaria del reato e di quelle ad effetto speciale. (Fattispecie in tema di sfruttamento della prostituzione aggravato ai sensi dell'art. 7 della legge n. 203 del 1991).

Ai fini del calcolo dei termini di cui all'art. 303, comma primo, cod. proc. pen., nel caso di condanna per più reati avvinti dalla continuazione, per alcuni dei quali soltanto mantenga efficacia la custodia cautelare, per "condanna" e per "pena inflitta" devono essere intese quelle relative a reati per i quali mantenga la sua efficacia la custodia cautelare, e non la condanna e la pena inflitte per l'intero reato continuato.

In tema di durata massima della custodia cautelare, in forza del principio dell'autonomia dei termini di fase, l'imputato ha diritto alla scarcerazione per il vano decorso del termine massimo proprio della fase o del grado in cui pende il procedimento, e non già per la scadenza del termine, eventualmente verificatasi in una fase o grado antecedenti, oramai conclusi. E invero, una volta definita una delle fasi previste dalle lettere a), b), c) e d)- del comma primo dell'art. 303 cod. proc. pen., la durata della custodia cautelare sofferta in detta fase non espande i suoi effetti sulla fase successiva che è governata da un altro autonomo termine massimo, ma ha rilievo soltanto al fine della maturazione del termine massimo complessivo previsto dal comma quarto del citato art. 303. (In motivazione, la S.C. ha precisato che il principio della scarcerazione "ora per allora" può essere invocato solo all'interno di una fase, allorché la pronuncia giudiziale intervenga dopo la scadenza del termine, ma prima della formazione del nuovo titolo custodiale, ma non più quando sia intervenuto un nuovo titolo di detenzione che abbia determinato la vigenza di un nuovo termine).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 13/07/1998, n. 4271
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4271
    Data del deposito : 13 luglio 1998

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