Cass. pen., sez. II, sentenza 22/09/1998, n. 10732
CASS
Sentenza 22 settembre 1998

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Massime1

L'aggravante del delitto di lesioni prevista dall'art. 583, secondo comma, n. 4, cod. pen. per il caso che dal fatto derivi la deformazione ovvero lo sfregio permanente del viso, sussiste non solo quando la lesione provochi un turbamento irreversibile dell'armonia ed euritmia delle linee della parte anteriore del capo compresa tra l'impianto frontale dei capelli e l'estremità del mento, ma anche quando l'estetica del viso sia compromessa dall'alterazione delle immediate zone di "contorno", che necessariamente contribuiscono alla formazione ed al completamento dell'immagine, come la regione mandibolare e quella latero-superiore del collo, sempre che tale alterazione sia particolarmente vistosa e quindi idonea a provocare una sensibile modifica dei lineamenti del viso.

Commentario1

  • 1Il fenomeno del vitriolage: da circostanza aggravante a fattispecie autonoma di reato
    Fabrizio Galluzzo · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 30 luglio 2021

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 22/09/1998, n. 10732
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10732
Data del deposito : 22 settembre 1998

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