Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/11/1999, n. 3919
CASS
Sentenza 26 novembre 1999

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il limite entro il quale il principio costituzionale del giusto processo - sotto il profilo della imparzialità del giudice - è destinato a operare per il tramite dell'istituto dell'incompatibilità è rappresentato dallo svolgimento di attività valutative e decisionali nell'ambito dello stesso procedimento penale: di tal che, se il pregiudizio che si assume lesivo dell'imparzialità del giudice deriva da attività da questo compiute al di fuori del giudizio in cui è chiamato a decidere, si verte nell'ambito di applicazione degli istituti dell'astensione e della ricusazione, anch'essi preordinati alla salvaguardia della funzione giudicante, ma secondo una logica "a posteriori" e in concreto.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/11/1999, n. 3919
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3919
    Data del deposito : 26 novembre 1999

    Testo completo