Cass. pen., sez. II, sentenza 13/12/2005, n. 5266
CASS
Sentenza 13 dicembre 2005

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Ai fini della sussistenza della circostanza aggravante della minorata difesa non soddisfa l'obbligo della motivazione la sentenza del giudice di merito che faccia riferimento al solo tempo di notte ed al luogo in cui il delitto è stato consumato senza indicare quelle ragioni di rilevanza e concludenza per cui, nel caso concreto, tali elementi sarebbero sintomatici di quella obiettiva situazione di vulnerabilità in cui versava il soggetto passivo, della quale l'agente avrebbe profittato (fattispecie nella quale era stato contestato all'imputato di aver portato in luogo pubblico un'arma comune da sparo "di notte e in luogo abitato").

Commentari2

  • 1La commissione di un fatto in tempo di notte, non configura di per se’ la circostanza aggravante della minorata difesa
    https://www.giuridicamente.com/attualita-news-diritto/

    La Corte di Cassazione Penale con sentenza n. 40275/2021 chiarisce, attraverso un principio di diritto, l'ambito di applicabilità dell'aggravante della minorata difesa ex art. 61, primo comma, n. 5 c.p. Orientamenti giurisprudenziali prima della sentenza Un primo orientamento ritiene "che la commissione del reato in tempo di notte integri di per sé gli estremi della circostanza aggravante della minorata difesa". Tale orientamento risulta ben consolidato in alcune decisioni[1], mentre altre volte discostandosi parzialmente dal principio riteneva che "la commissione del reato in tempo di notte integra la circostanza aggravante in esame soltanto se sia verificato in concreto che ne sia …

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  • 2Quando la commissione del reato "in tempo di notte" può configurare la circostanza aggravante di cui all’art. 61 c.p.
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 12 novembre 2021

    (Riferimento normativo: Cod. pen., art. 61, co. 1, n. 5) SOMMARIO: Il fatto – I motivi addotti nel ricorso per Cassazione – Le questioni prospettate nell'ordinanza di rimessione – Le valutazioni giuridiche formulate dalle Sezioni Unite – Conclusioni Il fatto Il Tribunale di Macerata, con sentenza emessa all'esito del giudizio abbreviato, aveva gli imputati colpevoli di concorso nel reato di furto pluriaggravato ex artt. 61, primo comma, n. 5 e 625, primo comma, nn. 5 e 7, cod. pen.; esclusa la recidiva semplice per uno di essi, ritenuta la recidiva reiterata specifica contestata per l'altrro, riconosciuta in favore di entrambi la circostanza attenuante di cui all'art. 62, primo comma, n. …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 13/12/2005, n. 5266
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5266
Data del deposito : 13 dicembre 2005

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