Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/06/2008, n. 31717
CASS
Sentenza 6 giugno 2008

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte di Cassazione, presieduta dal Dott. Lattanzi, il 6 giugno 2008. La questione centrale riguarda il ricorso di una madre, accusata di aver eluso un provvedimento del giudice civile relativo all'affidamento del figlio, trasferendosi con lui in Germania senza il consenso del padre. La parte ricorrente sosteneva che il trasferimento non costituiva un'illecita elusione, poiché non vi era un divieto esplicito nel provvedimento del giudice civile e che, in caso di disaccordo, il padre avrebbe dovuto richiedere l'intervento del giudice tutelare. La Corte d'appello aveva confermato la responsabilità della madre, ritenendo che il suo comportamento fosse stato doloso e non autorizzato.

Tuttavia, la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, argomentando che non vi era stata alcuna condotta elusiva del provvedimento. Ha sottolineato che il diritto dell'affidatario di stabilire la propria residenza all'estero è riconosciuto dalla Convenzione dell'Aja, e che il padre non poteva impedire il trasferimento. Inoltre, la Corte ha evidenziato che la successiva ratifica del comportamento della madre da parte del Tribunale civile confermava la liceità della sua condotta. Pertanto, il fatto non sussiste e la sentenza impugnata è stata annullata senza rinvio.

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Massime1

Il reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice concernente l'affidamento di minori non è integrato, di per sé, dal trasferimento all'estero del coniuge affidatario, poiché la Convenzione dell'Aja del 25 ottobre 1980, resa esecutiva con L. n. 64 del 1994, attribuisce a quest'ultimo il diritto di stabilire la propria residenza all'estero. Ne consegue che il diritto di visita del genitore non affidatario gode di una tutela affievolita, potendo egli esigere l'immediato rientro in patria del minore soltanto in presenza di violazioni del diritto d'affidamento o custodia, ed in difetto, potendo unicamente chiedere che gli sia garantita l'effettività del diritto di visita, anche attraverso una ridefinizione delle sue modalità.

Commentari3

  • 1Trasferimento unilaterale all'estero di una minore è reato? (Cass. 28401/22)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 21 luglio 2022

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/06/2008, n. 31717
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 31717
Data del deposito : 6 giugno 2008

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