Cass. pen., sez. I, sentenza 23/05/2023, n. 35682
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Sentenza 23 maggio 2023

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In tema di misure alternative alla detenzione in favore di soggetto condannato per reati ostativi cd. "di prima fascia", per effetto delle modifiche apportate all'art.4-bis ord. pen. con d.l. 31 ottobre 2022, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 2022, n. 199, non assume rilievo decisivo la collaborazione con l'autorità giudiziaria, essendo demandato al giudice, alla luce della mutata natura della presunzione - divenuta relativa - di mantenimento dei collegamenti con l'organizzazione criminale, la valutazione del percorso rieducativo del condannato e dell'assenza di collegamenti, attuali o potenziali, con la criminalità organizzata e con il contesto mafioso, mediante gli ampliati poteri istruttori di cui all'art. 4-bis, comma 2, ord. pen.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 23/05/2023, n. 35682
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 35682
    Data del deposito : 23 maggio 2023

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