CASS
Sentenza 8 aprile 2010
Sentenza 8 aprile 2010
Massime • 1
In tema di reati contro il patrimonio, il rapporto di affinità tra autore e vittima del reato che fonda la causa di non punibilità ovvero la procedibilità a querela di cui all'art. 649 cod. pen. non opera allorché sia morto il coniuge da cui l'affinità stessa deriva e non vi sia prole.
Commentario • 1
- 1. L’estensione analogica delle scusanti: le Sezioni Unite sull’applicabilità dell’art. 384, co. 1 c.p. al convivente more uxorioErsi Bozheku · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 22 settembre 2021
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. II, sentenza 08/04/2010, n. 19668 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 19668 |
| Data del deposito : | 8 aprile 2010 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento