Cass. pen., sez. V, sentenza 23/05/2006, n. 22505
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Sentenza 23 maggio 2006

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In tema di procedimento davanti al giudice di pace, è illegittima la declaratoria di inammissibilità del ricorso immediato per carenza di sottoscrizione da parte del difensore, qualora quest'ultimo abbia apposto un'unica sottoscrizione nella duplice veste di co-ricorrente e di autenticatore, avendo la persona offesa proposto il ricorso immediato ed essendosi costituita parte civile con un unico atto comprensivo della nomina del difensore e del procuratore speciale per la costituzione di parte civile, posto che, in tal caso, deve ritenersi integrato il requisito della sottoscrizione quale richiesto dall'art. 21 D.Lgs. n. 274 del 2000, avuto anche riguardo alla speciale struttura del ricorso che non attribuisce alla sottoscrizione esclusivi fini di autentica della firma dell'assistito.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 23/05/2006, n. 22505
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 22505
    Data del deposito : 23 maggio 2006

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