Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/12/2022, n. 15425
CASS
Sentenza 12 dicembre 2022

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Il provvedimento analizzato è la sentenza n. 1767/2022 della Corte Suprema di Cassazione, emessa dalla sesta sezione penale, presieduta da Pierluigi Di Stefano. Il ricorso è stato presentato dal Pubblico Ministero contro un'ordinanza del Tribunale del riesame di Palermo, che aveva annullato un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un indagato accusato di scambio elettorale politico-mafioso. Le parti in causa hanno sollevato questioni giuridiche relative alla sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza e alla necessità di dimostrare un accordo esplicito tra il politico e l'associazione mafiosa. Il Tribunale del riesame aveva ritenuto che l'indagato avesse agito "uti singulus", senza prove sufficienti per dimostrare l'uso di modalità mafiose nel procacciamento di voti.

La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso del Pubblico Ministero, sostenendo che il Tribunale del riesame aveva correttamente applicato la normativa vigente, evidenziando che, per integrare il reato di cui all'art. 416-ter cod. pen., è necessaria la prova di un accordo che preveda l'utilizzo di modalità mafiose, soprattutto quando il soggetto agisce al di fuori della consorteria mafiosa. La Corte ha sottolineato l'importanza di dimostrare la consapevolezza del promittente riguardo alle modalità mafiose, ribadendo che l'onere probatorio è più rigoroso in tali circostanze. Pertanto, la decisione del Tribunale del riesame è stata confermata, evidenziando la necessità di un'interpretazione restrittiva della fattispecie penale in questione.

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Massime1

Ai fini della configurabilità del delitto di scambio elettorale politico-mafioso, nel testo successivo alle modifiche introdotte dalla legge 21 maggio 2019, n. 43, ove il soggetto che si impegna a reclutare i suffragi, pur essendo intraneo ad una consorteria mafiosa, operi "uti singulus", è necessaria la prova che l'accordo contempli l'attuazione, o la programmazione, di un'attività di procacciamento di voti con metodo mafioso.

Commentario1

  • 1Voto di scambio politico-mafioso e metodo mafioso: non è sufficiente fare riferimento a legami di tipo familiare
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/12/2022, n. 15425
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 15425
Data del deposito : 12 dicembre 2022

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