Cass. pen., sez. I, sentenza 29/03/2007, n. 22760
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Sentenza 29 marzo 2007

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La mancanza della sottoscrizione dell'interessato nel verbale che ne ha raccolto l'elezione di domicilio non inficia la validità e l'efficacia dell'elezione, perchè il verbale è espressione dell'attività fidefaciente del pubblico ufficiale, e pertanto non richiede la sottoscrizione del dichiarante.

La rinuncia al mandato da parte del difensore di fiducia presso il quale l'imputato ha eletto domicilio non fa venire meno la validità dell'elezione, che conserva valore sino a quando non è espressamente revocata nelle forme prescritte.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 29/03/2007, n. 22760
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 22760
    Data del deposito : 29 marzo 2007

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