Cass. pen., sez. I, sentenza 09/10/2002, n. 35628
CASS
Sentenza 9 ottobre 2002

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Massime1

Anche dopo la sentenza n. 371 del 1996 della Corte costituzionale, non sussiste incompatibilità del giudice che abbia concorso alla pronuncia di condanna per associazione per delinquere (nella specie, di tipo mafioso) a giudicare successivamente della partecipazione ad essa di un imputato rimasto estraneo, a seguito di provvedimento di separazione, al processo per il reato associativo.

Commentario1

  • 1La Corte costituzionale sulle incompatibilità derivanti dalla
    Guglielmo Leo · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1. Una nuova pronuncia della Corte costituzionale - l'ennesima - sul tema della incompatibilità del giudice penale. A conti fatti, e se si escludono alcuni risvolti concernenti le regole del giudizio incidentale di costituzionalità, l'approdo della Corte vale semplicemente a ribadire conclusioni già raggiunte in precedenti occasioni. Tuttavia, nella specie, la Consulta si è trovata a fronteggiare una pluralità di quesiti, di complessa e sofferta costruzione, tali da spostare l'attenzione, in via quasi prevalente, sul tema dei rapporti interni agli uffici giudiziari, che chiaramente domina la logica dell'ordinanza di rimessione. La situazione di partenza era banale. Un giudice …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 09/10/2002, n. 35628
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 35628
Data del deposito : 9 ottobre 2002

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