Cass. civ., sez. V trib., sentenza 23/10/2003, n. 15937
CASS
Sentenza 23 ottobre 2003

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Ai fini della definizione delle liti fiscali pendenti a norma dell'art. 2 "quinquies" del D.L. 30 settembre 1994, n.564, convertito, con modificazioni, in legge 30 novembre 1994, n. 656, il valore delle liti in materia di imposte sulle successioni e donazioni, di registro, ipotecaria, catastale e comunale sull'incremento di valore degli immobili, costituito, ai sensi del comma quarto, "dalla imposta relativa al maggior imponibile accertato" - inteso come differenza tra valore dichiarato e valore accertato -, è determinabile anche qualora manchi la dichiarazione di valore, e corrisponde all'intero valore accertato, atteso che il valore (non) "dichiarato" è uguale a zero. Pertanto, anche le liti di tale specie rientrano fra quelle definibili ai sensi dell'art. 2-quinquies del detto decreto, in presenza delle altre condizioni prescritte.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. V trib., sentenza 23/10/2003, n. 15937
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 15937
    Data del deposito : 23 ottobre 2003

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