Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/09/2004, n. 39523
CASS
Sentenza 20 settembre 2004

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In materia edilizia, ai fini dell'applicazione di una misura cautelare reale, il giudice penale può considerare inesistente una concessione formalmente rilasciata, quando sia plausibile che il provvedimento sia frutto di collusione criminale tra il privato ed i titolari dell'organo amministrativo competente, o comunque di un comportamento penalmente illecito di costoro. (Nella specie: abuso di ufficio ex art. 323 cod. pen).

La costruzione di un immobile per cui sia prescritto il parere dell'autorità di bacino integra il reato di cui all'art. 44 lett. a) del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 (T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia), in assenza di tale parere, anche quando sia stata rilasciata la relativa concessione edilizia.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/09/2004, n. 39523
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 39523
    Data del deposito : 20 settembre 2004

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