Cass. pen., sez. III, sentenza 01/03/2006, n. 10225
CASS
Sentenza 1 marzo 2006

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Integra il reato di cui all'art. 5, comma primo, lett. d, legge 30 aprile 1962 n. 283, la detenzione al fine di commercio di "granella di nocciole" alterata per la presenza di aflatossina b1 e aflatossine totali in quantità superiori a quelle indicate dal Ministero della Sanità, nonostante il "metodo di campionamento" utilizzato per l'accertamento dell'alterazione sia stato diverso da quello previsto da disposizioni ministeriali, le quali hanno natura ordinatoria e non prescrittiva. (Nella specie la Corte ha ritenuto che le disposizioni che stabiliscono le modalità di prelievo dei campioni e le analisi hanno carattere ordinatorio e la loro inosservanza non dà luogo a nullità delle analisi né esclude il loro valore probatorio).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 01/03/2006, n. 10225
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10225
    Data del deposito : 1 marzo 2006

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