Cass. pen., sez. III, sentenza 04/04/2017, n. 775
CASS
Sentenza 4 aprile 2017

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In tema di reati contro la libertà sessuale commessi in danno di persona minore degli anni quattordici, l'ignoranza da parte del soggetto agente dell'età della persona offesa scrimina la condotta solo qualora egli, pur avendo diligentemente proceduto ai dovuti accertamenti, sia indotto a ritenere, sulla base di elementi univoci, che il minorenne sia maggiorenne; ne consegue che non sono sufficienti le sole rassicurazioni verbali circa l'età fornite dal minore e, o da terzi, soprattutto se fornite in maniera ambigua. (Fattispecie in cui la vittima non aveva indicato con chiarezza la sua età, ma aveva solo lasciato intendere all'imputato di avere quindici anni).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 04/04/2017, n. 775
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 775
Data del deposito : 4 aprile 2017

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