Cass. pen., sez. VI, sentenza 10/01/2013, n. 4297
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Sentenza 10 gennaio 2013

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Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, previsto dall'art. 322 ter cod. pen., presuppone che l'imputato abbia già conseguito il profitto illecito del reato. (Nella specie, la Corte ha annullato il decreto di sequestro preventivo, disposto nell'ambito di un procedimento per corruzione connessa all'aggiudicazione di pubblici appalti, in un caso in cui l'appalto era stato aggiudicato ma non vi era stato effettivo affidamento e svolgimento dei lavori da parte del corruttore con conseguente riscossione del pagamento).

Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, previsto dall'art. 322 ter cod. pen., non può avere ad oggetto beni che l'imputato detiene in virtù di un contratto di leasing, dovendo questi ultimi ritenersi appartenenti a terzi estranei al reato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 10/01/2013, n. 4297
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4297
    Data del deposito : 10 gennaio 2013

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