Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/09/1998, n. 2676
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Sentenza 24 settembre 1998

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In tema di correzione di errori materiali, il principio della definitività delle sentenze della Corte di cassazione esclude, salva la possibilità di esperire i rimedi straordinari previsti dall'ordinamento, l'ulteriore esame di ogni questione di merito o di rito, e il ricorso alla procedura di correzione degli errori materiali al fine di emendare errori di fatto in cui sia incorso il giudice, non potendosi operare una sorta di equiparazione, mutuata dal codice di rito civile, tra tale istituto e quello, del tutto diverso quanto a presupposti ed effetti, della revocazione. (Fattispecie nella quale è stato escluso che potesse procedersi mediante la correzione di errore materiale a sanare una dedotta irregolarità della notificazione dell'avviso al difensore della fissazione dell'udienza per la trattazione di un ricorso per cassazione). Vedi Corte cost., sent. n. 119 del 18 aprile 1996.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/09/1998, n. 2676
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2676
    Data del deposito : 24 settembre 1998

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