Cass. pen., sez. II, sentenza 14/05/2026, n. 17528
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Sentenza 14 maggio 2026

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  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione dell'art. 630, lett. a), cod. proc. pen.

    La Corte di appello ha ritenuto che non sussiste contrasto fra giudicati poiché i fatti posti a base delle due decisioni, attribuiti a più concorrenti nel medesimo reato, non sono stati identicamente ricostruiti dal punto di vista del loro accadimento oggettivo, ma il diverso epilogo giudiziale è il prodotto di difformi valutazioni di quei fatti, specie se dipese dalla diversità del rito prescelto nei separati giudizi e dal correlato, diverso regime di utilizzabilità delle prove. La Corte ha ritenuto che la sentenza impugnata costituisce solo una diversa valutazione giuridica dei medesimi fatti, mentre l'articolato materiale probatorio indicato nella sentenza di patteggiamento non è stato smentito in alcun modo, nella sua componente fattuale, dalla sentenza assolutoria di secondo grado nei confronti dei coimputati, sicché manca un'oggettiva incompatibilità tra fatti storici su cui le sentenze in contrasto hanno tratto una diversa conclusione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 14/05/2026, n. 17528
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 17528
    Data del deposito : 14 maggio 2026

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