Sentenza 4 luglio 2003
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 04/07/2003, n. 10580 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 10580 |
| Data del deposito : | 4 luglio 2003 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Oggetto COMPRAVENDITA. SEZIONE PRIMA CIVILE INAMMISSIBILITA' APPELLO. Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. Rosario DE MUSI residente1 05 80 03 N. 15012/00 Consigliere Dott. Giammarco CAPPUCC_O 23705 Cron. Consigliere - Dott. Donato PLENTEDA Rep. 2776 Rel. Consigliere - Dott. Francesco FELICETTI - Consigliere - Ud. 30/01/2003 Dott. Salvatore DI PALMA ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: AC OM, elettivamente domiciliato in ROMA VIA ANAPO 46, l'avvocato SETTIMIO CORBO, presso e difeso dall'avvocato REMO BOLOGNESI, rappresentato giusta delega a margine del ricorso;
ricorrente -
contro
CONTE CASSAZIONE RI EN, RI RL, NELLA QUALITA' DI EREDI OFFICAL COPIE mass Rifasciata copia legale LEGITTIMI DI FABBRI CLEMENTINA, elettivamente al Sig. BOLOGNESI 721 press odomiciliati in ROMA VIA FEDERICO CESI per diritti 6,20 il 29.01.03. l'avvocato BIAGIO FRANCESCO LEVATO, che li rappresenta II. CANCELLIERE 2003 e difende unitamente all'avvocato FRANCO SCOPA, giusta 225 procura in calce al controricorso;
controricorrenti - avverso la sentenza n. 246/00 del Tribunale di FERRARA, depositata il 15/03/00; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio il 30/01/2003 dal Consigliere Dott. Francesco FELICETTI;
lette le conclusioni del Sostituto Procuratore Generale Dott. Carlo FEDELI, con le quali si chiede che la Corte accolga il di Cassazione, in camera di consiglio, ricorso con le pronunce di legge. Svolgimento del processo 1 AC NO, con atto di appello notificato 27 luglio 1998 a LE AB, impugnava una il " sentenza del Pretore di Ferrara emessa il 20 gennaio 1998. Nel contraddittorio fra le parti il Tribunale, con sentenza depositata il 15 marzo 2000, dichiarava inammissibile l'appello perché tardivamente proposto. Avverso tale sentenza il AC ha proposto ricorso a questa Corte con atto notificato il 12 luglio 2000, formulando tre motivi di impugnazione. La parte intimata LE AB resiste con controricorso notificato il 5 ottobre 2000. Il ricorso é stato fissato per la decisione in camera di consiglio ai sensi dell'art. 375 c.p.c. Il P. G. ha concluso per il suo accoglimento. 2 Motivi della decisione 1 Con il primo motivo si denuncia la violazione dell'art. 155 c.p.c. per essere stata dichiarata ille- gittimamemte la inammissibilità dell'appello, perchè proposto dopo la scadenza del termine di trenta giorni, essendo stata la sentenza appellata notificata in data 26 giugno 1998 e l'atto di appello tempestivamente no- tificato il 27 luglio 1998, essendo il 26 luglio giorno festivo (una domenica). Con i due successivi motivi si deducono, rispet- tivamente, la violazione dell'art. 2 della legge n. 260 del 1949, il quale prevede che tutte le domeniche sono giorni festivi, nonchè vizi motivazionali. Il ricorso é manifestamente fondato in relazione al primo motivo, risultando violato l'art. 155, ultimo comma, c.p.c. essendo effettivamente il 26 luglio 1998 giorno festivo ed essendo quindi il termine per impu- gnare prorogato al 27 luglio successivo, con la conse- guente ammissibilità dell'appello. Il ricorso va per- tanto accolto in relazione al primo motivo, con assor- bimento dei successivi e la sentenza cassata con rinvio al Tribunale di Ferrara, che deciderà anche sulle spese del giudizio di cassazione, non sussistendo le condi- zioni per la pronuncia nel merito da parte di questa Corte ai sensi dell'art. 384, come richiesto dalla par- 3 te controricorrente.
P. Q. M.
La Corte di Cassazione accoglie il primo motivo, dichiara assorbiti gli altri, cassa la sentenza impu- gnata e rinvia anche per le spese al Tribunale di Fer- rara in diversa composizione. Così deciso in Roma il 30 gennaio 2003, nella ca- mera di consiglio della prima sezione civile. Il Consigliere estensore Il Presidente (Rosario Musis)(Francesco Felicetti) решpenno Jelints. : CORTE SUPREMA IS CASSAZIONE Price She Sivile CANCELLIERE Depost eria Andrea Blanchi il CANCELLIERE CORTE SUPREMA S AZIONE Si attesta la registrazione presso l'Agenzia delle Entrate di Roma 2 il 17-5-2004 scrie 4 al n. 15055 versate € 139.44 apposta in calce alle copia autentica (art. 278 T.U. n°115 del 30/5/2002) IL CANCELLIERE GY Roberto Ricci