Sentenza 8 aprile 2002
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. V trib., sentenza 08/04/2002, n. 4976 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 4976 |
| Data del deposito : | 8 aprile 2002 |
Testo completo
00 67065 IN NOME0 4 97 6 / 0 2 REPUBBLICA ITA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Oggetto SEZIONE TRIBUTARIA Tributaria Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. Alfio FINOCCHIARO - Presidente R.G.N. 22668/99 Consigliere Cron.lizes Dott. Massimo ODDO Dott. Stefano MONACI Consigliere Rep. - Rel. Consigliere Ud. 13/11/01 Dott. Mario CICALA ConsigliereDott. Antonino DI BLASI CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ha pronunciato la seguente CAMPIONE CIVILE S EN T ENZA 67065 sul ricorso proposto da: N. MINISTERO DELLE FINANZE, in persona del Ministre «pro¯ CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE tempore, domiciliato in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, UFFICIO OPIE Richies a copia studio presso 1'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che lo dal Sig. Sel rappresenta e difende ope legis;
per diritti € 0++ 112.04.02
- ricorrente -
IL RE e da CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO COPIE Ministro pro UFF II DD RECANATI, in persona del Richiesta copia studio dal Sig. PSOA elettivamente domiciliato in ROMA VIA DEI tempore, per diritti € ott 11.12.04.02 PORTOGHESI 12, presso 1'AVVOCATURA GENERALE DELLO IL RE STATO, che lo rappresenta e difende ope legis;
€0,77 1.1500 CANCELLER - ricorrente 2001 2257
contro
-1- MENGHI ROMANO;
- intimato avverso la sentenza n. 178/98 della Commissione tributaria regionale di ANCONA, depositata il 10/11/98; udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 13/11/01 dal Consigliere Dott. Mario CICALA;
udito per il ricorrente, 1'Avvocato dello Stato BARBIERI, che ha chiesto l'accoglimento del ricorso;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Francesco MELE che ha concluso per l'accoglimento del primo motivo del ricorso;
assorbiti gli altri. -2- 22668SVOLGIMENTO DEL PROCESSO avverso laLa Amministrazione finanziaria ricorre per cassazione deducendo due motivi sentenza n. 178/8/98 del 10 novembre 1998 con cui la Commissione Tributaria Regionale delle Marche rigettava l'appello dell'ufficio e confermava la sentenza di primo grado che aveva rigettato la eccezione preliminare di inammissibilità del ricorso proposto dal sig. AN GH ed aveva accolto la sua impugnazione avverso avviso di accertamento emesso dall'Ufficio delle Imposte Dirette di Recanati e relativo ai redditi del 1987. MOTIVI DELLA DECISIONE Appare fondato il primo motivo di ricorso con cui la Amministrazione deduce violazione e falsa applicazione dell'art. 112 c.p.c.; degli artt. 16 e 17 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 636, anche con riferimento all'art. 8 del D.P.R. 3 novembre 1981, n. 739; omessa pronuncia su un punto decisivo della controversia (art. 360, nn. 3 e 5, c.p.c.). In effetti l'Ufficio ILDD. di Recanati ha riproposto in appello l'eccezione di inammissibilità del ricorso alla Commissione Tributaria di primo grado in quanto la copia di detto ricorso era pervenuta a tale ufficio oltre il termine stabilito dall'art. 16 del D.P.R. n. 636/1972, essendo stata presentata per errore al corrispondente Ufficio di Macerata. Tale eccezione non è stata affatto esaminata dalla C.T. Regionale e sotto tale profilo la sentenza è viziata per violazione dell'art. 112 c.p.c. per omessa considerazione di un motivo di ricorso ritualmente proposto. Il secondo motivo di ricorso risulta così assorbito.
P.Q.M.
m La Corte accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia la controversia ad altra sezione della Commissione Tributaria Regionale delle Marche, che deciderà anche per le spese. Così deciso nella camera di consiglio della sezione tributaria il 13 novembre 2001 se Presidente Je Relatore Men Calen IL RE C NZ BA ER DEPOSITATO IN - 8 APR. 2002 Oggi IL RE CE BA