Cass. pen., sez. II, sentenza 20/09/2005, n. 37365
CASS
Sentenza 20 settembre 2005

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

L'art. 337, comma terzo, cod. proc. pen. non commina la nullità della querela che sia priva delle indicazioni della fonte dei poteri di rappresentanza conferiti al legale rappresentante della persona giuridica che ha proposto l'istanza di punizione, sì che, in tal caso, non si verifica nullità, in virtù del principio di tassatività sancito dall'art. 177 cod. proc. pen.

Commentario1

  • 1Associazione persona offesa di una diffamazione (Cass. 36931/23)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 11 settembre 2023

    Ai fini della procedibilità per diffamazione a danno di una persona giuridica, è sufficiente la enunciazione in querela della qualità di presidente dell'ente senza dover necessariamente allegare la relativa documentazione. L'ente può è titolare di un proprio diritto all'onore e alla reputazione, potendo quindi le espressioni denigratorie dirette nei confronti di singoli appartenenti ad un'associazione od istituzione, al contempo, aggredire anche l'onorabilità dell'entità collettiva cui essi appartengono. Corte di Cassazione sez. V penale ud. 5 giugno 2023 (dep. 7 settembre 2023), n. 36931 Presidente Pezzullo - Relatore Cananzi Ritenuto in fatto 1. La Corte di appello di Torino, con la …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 20/09/2005, n. 37365
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 37365
Data del deposito : 20 settembre 2005

Testo completo