Sentenza 14 aprile 2011
Massime • 1
La condanna in appello per il reato non più valutabile come episodio meno grave di un reato continuato a causa della contestuale assoluzione, in riforma della sentenza di primo grado, per il reato concorrente più grave, consente, comportando la rideterminazione in via autonoma della pena, la riemissione della misura coercitiva, pur se detta misura era stata in precedenza dichiarata estinta per essere il periodo già trascorso in esecuzione non inferiore all'entità della pena irrogata come aumento per la continuazione, sempre che ne sussistano i presupposti e senza che occorra verificare la ricorrenza delle condizioni imposte per il caso di ripristino successivo alla scarcerazione per decorrenza dei termini.
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. IV, sentenza 14/04/2011, n. 27772 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 27772 |
| Data del deposito : | 14 aprile 2011 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
ITALGIUREWEB
sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento