Cass. pen., sez. I, sentenza 23/04/2015, n. 20452
CASS
Sentenza 23 aprile 2015

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Massime1

La concessione dell'attenuante della riparazione del danno in caso di omicidio volontario con una pluralità di danneggiati presuppone il risarcimento integrale, diretto cioè nei confronti di ciascuno dei congiunti della vittima, in quanto il diritto alla riparazione per la morte di una persona è acquisito "iure proprio" e a ciascuno deve essere liquidato il pregiudizio individualmente subito.

Commentario1

  • 1Abuso psicologico del potere: perché non è corruzione ma induzione indebita (Cass. Pen. n. 50065/2015)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 30 agosto 2023

    Indice: Introduzione I fatti La questione giuridica La decisione della Corte Il principio di diritto La massima La sentenza integrale 1. Introduzione La sentenza in commento affronta una delle questioni più delicate nel sistema dei delitti contro la Pubblica Amministrazione: quando la dazione di denaro configuri un accordo corruttivo e quando, invece, un'induzione indebita ex art. 319-quater c.p.. Si tratta di un discrimine tutt'altro che teorico: dalla qualificazione del fatto dipende la punibilità del privato (che nell'induzione indebita è a sua volta punito) e il diverso trattamento sanzionatorio riservato ai pubblici ufficiali. La Cassazione, con la decisione n. 50065/2015, ribadisce …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 23/04/2015, n. 20452
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 20452
Data del deposito : 23 aprile 2015

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