Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/02/1998, n. 4082
CASS
Sentenza 24 febbraio 1998

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Massime2

La calunnia e la falsa testimonianza sono delitti tra loro distinti per diversa obiettività giuridica, essendo la norma che incrimina la prima diretta a colpire, ai fini della corretta a amministrazione della giustizia, la violazione del dovere di non incolpare di un reato una persona di cui si conosce l'innocenza mentre la norma che incrimina la seconda è volta, pur nell'ambito dell'identica tutela, a colpire la violazione del dovere incombente al testimone di dire la verità. Ricorre dunque concorso formale tra le due figure qualora nella falsa deposizione testimoniale sia contenuta anche una falsa incolpazione.

La calunnia è reato istantaneo la cui consumazione si esaurisce con la comunicazione all'autorità di una falsa incolpazione così determinando la possibilità di inizio dell'azione penale a carico di persona innocente; pertanto le eventuali successive dichiarazioni di conferma, senza sostanziali aggiunte o variazione che comportino nuove o diverse incriminazioni, non possano considerarsi come ulteriore violazione della stessa norma ai sensi dell'art. 81 cod. proc. pen.

Commentario1

  • 1Calunnia: è punibile l'indagato che, per difendersi, accusi una persona che sa essere innocente
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 16 settembre 2023

    La massima In tema di rapporto tra calunnia e diritto di difesa, l'esclusione di tale delitto dal novero di quelli rispetto ai quali si applica la causa di esclusione della colpevolezza di cui all' art. 384, comma 1, c.p. comporta che nessuno spazio di operatività deve riconoscersi all'esercizio del diritto scriminante di difesa ex art. 51, comma 1, prima parte, c.p. - altrimenti incidendosi sull'antigiuridicità della condotta - nei casi in cui l'imputato, lungi dal limitarsi a una generica negazione della fondatezza degli addebiti mossigli e/o della veridicità degli elementi di accusa, si difenda accusando specificamente terzi, che sa essere innocenti, di aver commesso reati (Cassazione …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/02/1998, n. 4082
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4082
Data del deposito : 24 febbraio 1998

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