Cass. pen., sez. II, sentenza 09/10/2013, n. 5499
CASS
Sentenza 9 ottobre 2013

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Si configura il reato di appropriazione indebita nella condotta dell'esercente la professione forense, che trattenga somme riscosse a nome e per conto del cliente, anche se egli sia, a sua volta, creditore di quest'ultimo per spese e competenze relative ad incarichi professionali espletati, a meno che non si dimostri non solo l'esistenza del credito, ma anche la sua esigibilità ed il suo preciso ammontare.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 09/10/2013, n. 5499
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5499
Data del deposito : 9 ottobre 2013

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