Cass. pen., sez. V, sentenza 12/05/2014, n. 51143
CASS
Sentenza 12 maggio 2014

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In tema di diffamazione commessa da membro del Parlamento europeo, la valutazione dei presupposti per l'applicazione dell'immunità a questi riservata rientra nella competenza esclusiva del giudice nazionale che è chiamato a verificare, specificatamente ed in concreto, la sussistenza del nesso diretto ed evidente tra l'opinione espressa, cioè le dichiarazioni ritenute diffamatorie, e le funzioni ricoperte, posto che la decisione di difesa dell'immunità - a norma dell'art. 6 del Regolamento interno del Parlamento europeo - costituisce un parere sprovvisto di effetto vincolante nei confronti del giudice nazionale. (Cfr. sentenze Corte di Giustizia, 21 ottobre 2008, in C-200/07, Marra, e Corte di Giustizia, 6 settembre 2011, in C-163/10, Petriciello, nonchè ordinanza Corte costituzionale n. 174 del 2010).

Commentario1

  • 1Membro del Parlamento
    https://www.brocardi.it/

    Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33435 del 4 maggio 2006 «La documentazione bancaria, consistente in supporti cartacei che riproducono dati estratti dalla memoria informatica e relativi ai rapporti intercorsi con l'istituto bancario, non rientra nella nozione di corrispondenza se non risulta che sia...» Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 706 del 15 maggio 1997 «Il giudice membro del collegio per i reati ministeriali che ha partecipato alla deliberazione e redazione della relazione, anche da lui sottoscritta, con la quale il tribunale, ai sensi dell'art. 8 della legge costituzionale 16 gennaio 1989 n. 1,...» Cassazione penale, Sez. IV, ordinanza n. 10772 del 9 marzo 2004 «In …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 12/05/2014, n. 51143
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 51143
Data del deposito : 12 maggio 2014

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