Cass. pen., sez. IV, sentenza 12/11/2010, n. 119
CASS
Sentenza 12 novembre 2010

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La rinunzia dell'imputato alla prescrizione è inefficace se il termine di prescrizione non è ancora maturato al momento della rinunzia medesima.

Commentari5

  • 1La sentenza della Cassazione sul caso Corona
    Luca Pistorelli · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Con la sentenza n. 43317 del 20 ottobre 2011 (dep. 24 novembre 2011) la seconda sezione della Corte di Cassazione ha stabilito che integra il delitto di tentata estorsione la condotta di colui che, avendo lecitamente acquisito immagini fotografiche attinenti la vita privata di un soggetto la cui divulgazione può comportare una lesione del suo diritto all'identità personale, offra al medesimo la possibilità di acquistarle quale alternativa alla loro diffusione mediatica. La pronunzia conclude una nota vicenda, che ha occupato nel recente passato le cronache giornalistiche e relativa all'anomalo commercio degli "scatti" effettuati dai "paparazzi" di una agenzia fotografica ai danni di …

     Leggi di più…

  • 2CORTE COSTITUZIONALE SI PRONUNCIA SUL DIRITTO ENERGITICO, VIA E APPALTI.
    Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    APPALTI – Regione Sardegna – Art. 6, c. 1, l.r. n. 25/2012 – Affidamento diretto dei servizi pubblici ad organismi a partecipazione mista pubblico/privata – Questione di legittimità costituzionale – Infondatezza. Non sussiste contrasto tra l'art. 6, comma 1, della legge reg. Sardegna n. 25 del 2012, da un lato, e i principi dei Trattati e la giurisprudenza comunitaria, dall'altro. La norma impugnata, correttamente interpretata, nella parte in cui prevede l'affidamento diretto dei servizi pubblici locali ad organismi a partecipazione mista pubblico/privata, presupponendo infatti che il socio privato della società mista venga scelto con procedura ad evidenza pubblica e con gara cosiddetta …

     Leggi di più…

  • 3Sentenza segreta lede il giusto processo anche sue accerta prescrizione (Cass. 32262/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 24 novembre 2020

    Nel caso della sentenza predibattimentale di appello adottata de plano manca il confronto dialettico delle parti (anche) sulla causa di estinzione, con conseguente la nullità assoluta. La sentenza predibattimentale di appello assunta de plano, stabilizza un fenomeno, costituito dalla pronuncia di una sentenza in assenza del giudizio, che pone il sistema in tensione col principio costituzionale del contraddittorio e quindi del giusto processo. Corte di Cassazione, sez. I Penale, ordinanza 30 ottobre – 17 novembre 2020, n. 32262 Presidente Di Tomassi – Relatore Santalucia Ritenuto in fatto 1. La Corte di appello di Milano, in accoglimento della richiesta scritta del Procuratore Generale, …

     Leggi di più…

  • 4Prescrizione: la rinuncia da parte dell’imputato
    Riccardo Radi · https://www.filodiritto.com/ · 14 aprile 2019

    La prescrizione e la rinuncia della stessa da parte dell'imputato che invoca la dichiarazione di piena innocenza per poi ripensarci in caso di condanna. Quando è efficace la dichiarazione di rinuncia alla prescrizione e la stessa quando può essere validamente revocata? La cassazione penale sez. II con la sentenza n. 3156/2022 ha affrontato il tema della rinuncia della prescrizione e del “ripensamento” da parte dell'imputato alla rinuncia della prescrizione. Scusate il gioco di parole ma il tema è riassumibile in questi termini: la rinuncia della prescrizione da parte dell'imputato quando è efficace? Una volta rinunciato alla prescrizione, l'imputato può ripensarci? A questa domanda …

     Leggi di più…

  • 5Mitgegangen, mitgefangen: medico in equipe responsabile per errore altrui (Cass. 22007/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 14 giugno 2018

    In forza del fine unitario che caratterizza gli apporti professionali che si susseguono nel procedimento terapeutico, l'equipe medica, sia essa operante sincronicamente o diacronicamente, è da considerare come una entità unica e compatta e non come una collettività di professionisti in cui ciascuno è tenuto a svolgere il proprio ruolo, salvo intervenire se percepisca l'errore altrui. Ad ogni membro dell'equipe è pertanto imposto un dovere ulteriore: la verifica che il proprio apporto professionale e l'apporto altrui, sia esso precedente o contestuale, si armonizzino in vista dell'obiettivo comune. La responsabilità per l'errore altrui, cui non si è posto rimedio o non si è cercato di …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 12/11/2010, n. 119
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 119
Data del deposito : 12 novembre 2010

Testo completo