Cass. pen., sez. I, sentenza 23/11/2004, n. 358
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Sentenza 23 novembre 2004

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In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, con riferimento all'ipotesi in cui la custodia cautelare ingiustamente sofferta venga computata a titolo di fungibilità sulla pena da espiare per altro reato ai sensi dell'art. 657 cod. proc. pen., la ratio della norma di cui all'art. 314 comma quarto del codice di rito - che, escludendo l'applicazione cumulativa degli istituti, vieta la riparazione - deve essere interpretata solo nel senso che va considerato irretrattabile il beneficio della fungibilità (con conseguente inapplicabilità del diverso beneficio di cui all'art. 314), ma non invece nel senso che, una volta accordato il ristoro economico, non possa più applicarsi, per la stessa carcerazione subita sine titulo, anche il beneficio della fungibilità, posto che lo Stato può sempre esercitare l'azione giudiziaria per indebito arricchimento nei confronti del soggetto il quale, avendo già ottenuto la riparazione, fruisca poi anche della fungibilità.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 23/11/2004, n. 358
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 358
    Data del deposito : 23 novembre 2004

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