Cass. pen., sez. V, sentenza 26/03/1998, n. 5797
CASS
Sentenza 26 marzo 1998

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Massime1

In materia di assegno bancario ogniqualvolta venga falsificata la firma di traenza, appartenga essa al titolare del conto o ad un terzo, il rapporto fra l'istituto di credito e il titolare del conto viene illecitamente strumentalizzato, sicché difetta in sostanza l'autorizzazione ad emettere l'assegno, con la conseguenza che si configura sia il reato di falso in titolo di credito, sia di emissione di assegno senza autorizzazione.

Commentario1

  • 1Il risarcimento del danno da morte del congiunto
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 ottobre 2016

    Il risarcimento del danno conseguente alla perdita della vita ("danno da morte" o "danno tanatologico"), nonchè la trasmissibilità del credito risarcitorio della vittima, rappresentano tematiche complesse e fortemente dibattute. C'è chi contesta la nozione stessa del danno cd tanatologico (Thanatos o ??????? = morte in greco), ritenendo non risarcibile, di per sé, la perdita della vita, ed unicamente ristorabile la lesione del bene salute; altri invece ritengono configurabile e risarcibile in via equitativa detto danno; vi è il problema di chi può chiedere il risarcimento, di durata della sofferenza prima del decesso per poter configurare il danno da morte, di sommare il danno …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 26/03/1998, n. 5797
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5797
Data del deposito : 26 marzo 1998

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