Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/11/2004, n. 7259
CASS
Sentenza 4 novembre 2004

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In tema di risarcimento del danno, il soggetto legittimato all'azione civile non è solo il soggetto passivo del reato, ma anche il dannneggiato, ossia chiunque abbia riportato un danno eziologicamente riferibile all'azione od omissione del soggetto attivo del reato. (Nella fattispecie, relativa ad un procedimento per il delitto di associazione a delinquere e truffa, la Suprema Corte ha ritenuto titolare all'azione civile, in quanto danneggiato nel proprio "diritto alla privacy", un minore, i cui dati personali sensibili, nella specie lo stato di grave malattia necessitante interventi chirurgici e cure costose, erano stati strumentalizzati - ad insaputa dello stesso e degli esercenti la di lui potestà - per indurre in errore altri soggetti,i quali si erano determinati a consegnare agli imputati delle somme di denaro per tale scopo di beneficenza, somme delle quali gli imputati si erano invece appropriati).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/11/2004, n. 7259
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 7259
Data del deposito : 4 novembre 2004

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