Cass. pen., sez. III, sentenza 06/07/2005, n. 34417
CASS
Sentenza 6 luglio 2005

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Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 528 cod. pen. non è sufficiente la mera detenzione del materiale osceno, ma occorre anche la "pubblicità", che rappresenta sia elemento costitutivo della fattispecie che requisito essenziale perché si realizzi l'offesa al buon costume. (La Corte ha, altresì, posto in rilievo che si tratta di elemento costitutivo della fattispecie, ed è pertanto onere dell'accusa provare la percepibilità - concreta o astratta - dell'osceno da parte di un numero indeterminato di persone).

La causa di non punibilità prevista dall'articolo unico della legge 17 luglio 1975, n. 355 è inapplicabile a coloro che detengono videocassette a contenuto osceno allo scopo di farne commercio, essendo tale mezzo di comunicazione diverso dalle riproduzioni a stampa, caratterizzate dalla possibilità di una riproduzione rapida di un numero illimitato di copie, in relazione alle quali è stata prevista la citata clausola di non punibilità.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 06/07/2005, n. 34417
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 34417
    Data del deposito : 6 luglio 2005

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