Cass. pen., sez. I, sentenza 27/06/2024, n. 37887
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Sentenza 27 giugno 2024

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Ai fini della proroga del regime detentivo differenziato di cui all'art. 41-bis legge 26 luglio 1975, n. 354, l'accertamento dell'attuale capacità del condannato di mantenere contatti con l'associazione criminale, da svolgere tenendo conto dei parametri indicati in termini non esaustivi dal comma 2-bis della citata disposizione, si sostanzia in un ponderato apprezzamento di merito involgente tutti gli elementi, non necessariamente sopravvenuti, rivelatori della permanenza delle condizioni di pericolo già in origine poste a fondamento del suddetto regime. (Fattispecie relativa a provvedimento di proroga annullato dalla Corte per l'omessa valutazione delle allegazioni difensive volte a dimostrare la cessata operatività del clan camorristico in cui il condannato aveva rivestito una posizione di vertice).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 27/06/2024, n. 37887
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 37887
    Data del deposito : 27 giugno 2024

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