Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/06/2013, n. 34090
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Sentenza 12 giugno 2013

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In tema di convalida dell'arresto in flagranza (obbligatorio o facoltativo), il giudice per le indagini preliminari deve verificare le ragioni dell'arresto non solo in base al contenuto descrittivo del verbale ma, ove possibile e necessario, anche in base ad atti complementari presenti nel fascicolo e acquisiti prima dell'adozione del provvedimento precautelare. (Nel caso di specie, relativo a un arresto facoltativo eseguito per violazione dell'art. 319-quater cod. pen., la Corte ha annullato un'ordinanza di rigetto della richiesta di convalida nella quale il giudice si era "laconicamente ancorato a un'assertiva insussistenza del requisito della flagranza", trascurando gli atti del fascicolo che, documentando il rapporto tra il pubblico ufficiale e il privato, avrebbero conferito significato rilevante alla dazione di denaro documentata dal verbale di arresto).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/06/2013, n. 34090
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 34090
    Data del deposito : 12 giugno 2013

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