CASS
Sentenza 14 aprile 2023
Sentenza 14 aprile 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. VII, sentenza 14/04/2023, n. 15924 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 15924 |
| Data del deposito : | 14 aprile 2023 |
Testo completo
SENTENZA sul ricorso proposto da: SO EL nato a [...] 11 15/12/1992 avverso la sentenza del 17/06/2022 della CORTE APPELLO di ROMA dato avviso alle parti;
udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE DE MARZO;
Penale Sent. Sez. 7 Num. 15924 Anno 2023 Presidente: SCARLINI ENRICO VITTORIO STANISLAO Relatore: DE MARZO GIUSEPPE Data Udienza: 08/03/2023 Ritenuto in fatto e considerato in diritto Ritenuto che LE SS, a mezzo del proprio difensore, ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Roma, che ha confermato, per quanto ancora di irteresse, la pronuncia di primo grado con cui è stato condannato per il delitto di lesioni personali pluriaggravate ex artt. 582, 585, 61, primo comma n. 1 cod. pen.; considerato che l'unico motivo in cui si articola il ricorso (sul quale insiste anche la memoria depositata), attinente all'intervenuto decorso del termine prescrizionale avuto riguarda alla data del commesso reato (04 luglio 2015), è fondato dal momento che la sentenza di primo grado è stata emessa il 4 luglio 2015, mentre la citazione per il giudizio di appello risale al febbraio 2022; considerato che è ammissibile il ricorso per cassazione con il quale si deduce, anche con un unico motivo, l'intervenuta estinzione del reato per prescrizione maturata prima della sentenza impugnata ed erroneamente non dichiarata dal giudice di merito, integrando tale doglianza un motivo consentito ai sensi dell'art. 606, comma primo, lett. b) cod. proc. pen. (Sez. U, n. 12602 del 17/12/2015, dep. 2016, Ricci, Rv. 266819-01);
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata per essere il reato estinto per prescrizione. Così deciso il 08/03/2023 r
udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE DE MARZO;
Penale Sent. Sez. 7 Num. 15924 Anno 2023 Presidente: SCARLINI ENRICO VITTORIO STANISLAO Relatore: DE MARZO GIUSEPPE Data Udienza: 08/03/2023 Ritenuto in fatto e considerato in diritto Ritenuto che LE SS, a mezzo del proprio difensore, ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Roma, che ha confermato, per quanto ancora di irteresse, la pronuncia di primo grado con cui è stato condannato per il delitto di lesioni personali pluriaggravate ex artt. 582, 585, 61, primo comma n. 1 cod. pen.; considerato che l'unico motivo in cui si articola il ricorso (sul quale insiste anche la memoria depositata), attinente all'intervenuto decorso del termine prescrizionale avuto riguarda alla data del commesso reato (04 luglio 2015), è fondato dal momento che la sentenza di primo grado è stata emessa il 4 luglio 2015, mentre la citazione per il giudizio di appello risale al febbraio 2022; considerato che è ammissibile il ricorso per cassazione con il quale si deduce, anche con un unico motivo, l'intervenuta estinzione del reato per prescrizione maturata prima della sentenza impugnata ed erroneamente non dichiarata dal giudice di merito, integrando tale doglianza un motivo consentito ai sensi dell'art. 606, comma primo, lett. b) cod. proc. pen. (Sez. U, n. 12602 del 17/12/2015, dep. 2016, Ricci, Rv. 266819-01);
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata per essere il reato estinto per prescrizione. Così deciso il 08/03/2023 r