Cass. pen., sez. II, sentenza 10/03/2023, n. 10336
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Sentenza 10 marzo 2023

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Consigliere Antonio Saraco della Corte di Cassazione. Il ricorrente ha impugnato una sentenza della Corte di Appello di Catania, sostenendo che il reato di resistenza a pubblico ufficiale fosse estinto per prescrizione, in quanto la Corte non aveva considerato l'esclusione della recidiva qualificata. La parte ricorrente ha quindi chiesto l'annullamento della sentenza impugnata, evidenziando la violazione dell'art. 157 del codice penale.

Il giudice ha accolto il ricorso, ritenendo che il termine di prescrizione per il reato in questione fosse decorso prima della pronuncia della sentenza di appello. Ha argomentato che, secondo le disposizioni normative, il tempo necessario per la prescrizione era interamente trascorso, escludendo l'applicazione di ulteriori correttivi legati alla recidiva, poiché quest'ultima era stata esclusa dalla Corte di Appello. Pertanto, la sentenza è stata annullata senza rinvio per il reato di resistenza a pubblico ufficiale, e la pena è stata rideterminata per il reato di ricettazione, stabilendo una nuova sanzione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 10/03/2023, n. 10336
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10336
    Data del deposito : 10 marzo 2023

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