Cass. pen., sez. IV, sentenza 30/05/2000, n. 4928
CASS
Sentenza 30 maggio 2000

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La parziale abrogazione degli artt. 72 e 75, comma 1, del D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 operata dal D.P.R. 5 giugno 1993, n. 171, che ha dato attuazione al risultato positivo della consultazione referendaria, ha reso penalmente lecita la detenzione, l'importazione e l'acquisto di sostanze stupefacenti, che sono le sole condotte tassativamente previste dall'art. 75 cit., con conseguente impossibilità di estendere tale liceità anche alla coltivazione delle droghe, assolutamente vietata nel territorio dello Stato senza che possa assumere valore scriminante l'uso personale della sostanza prodotta; il differente trattamento di tali ipotesi deriva dalla maggior pericolosità ed offensività insita nell'essere la coltivazione, la produzione e la fabbricazione attività rivolte alla creazione di nuove disponibilità, con conseguente pericolo di circolazione e diffusione delle droghe nel territorio nazionale e rischio per la pubblica salute e incolumità.

Commentario1

  • 1Sostanze stupefacenti, coltivazione, numero di piantine, irrilevanza, reato di pericoloAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 23 gennaio 2008

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 30/05/2000, n. 4928
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4928
Data del deposito : 30 maggio 2000

Testo completo