Sentenza 24 settembre 2015
Massime • 2
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art.72 cod.pen., nella parte in cui prevede l'applicazione della pena dell'ergastolo, in relazione all'asserita natura perpetua di tale sanzione, con conseguente contrasto con l'art. 27, comma terzo Cost., in considerazione, da un lato, della connotazione polifunzionale della misura, in quanto comprensiva delle finalità di prevenzione, generale e speciale, nonchè di difesa e di rieducazione sociale, e dall'altro, dell'esistenza di una disciplina di esecuzione che consente di escludere, in concreto, la perpetuità della stessa.
In caso di richiesta di giudizio abbreviato incondizionato, proposta dall'imputato dopo la notificazione del decreto di giudizio immediato, il decreto di fissazione dell'udienza equivale all'ordinanza di giudizio abbreviato con conseguente irrevocabilità dell'istanza di definizione del processo nelle forme del rito speciale e cristallizzazione del materiale probatorio utilizzabile per la decisione, non più suscettibile di integrazione.
Commentari • 2
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La questione su cui si basa il seguente contributo è quella relativa al rapporto che intercorre tra l'ergastolo e la finalità rieducativa, che ripercorre tutto l'ordinamento penitenziario e non solo. In particolar modo, tale finalità ha un ruolo primario nell'esecuzione della pena. Quest'ultima, perché possa essere funzionale al reinserimento del detenuto nella società, deve necessariamente tendere alla rieducazione. Da questa breve, ma non scontata, considerazione deriva il seguente interrogativo: come può l'ergastolo, pena perpetua e lontana dai contatti con il mondo esterno, essere compatibile con la finalità rieducativa? Sul punto si sono avvicendate diverse interpretazioni. Prima di …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 24/09/2015, n. 43711 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 43711 |
| Data del deposito : | 24 settembre 2015 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB La sentenza richiesta è in fase di oscuramento