Sentenza 24 luglio 2002
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. III, sentenza 24/07/2002, n. 10843 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 10843 |
| Data del deposito : | 24 luglio 2002 |
Testo completo
IST E GIUDICE DI PACE}1 0 343/02 ESENTE D ISTRAZIONE E BOLLO REPUBBLICA ITAL 21-11-1991, N.374 OME DEL POROLO ITAL LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Oggetto Risarcimento SEZIONE TERZA CIVILE danni Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. Vincenzo CARBONE Presidente R.G.N. 13004/00 Dott. Paolo VITTORIA Consigliere Cron.28443 Dott. Ernesto LUPO Consigliere Dott. Roberto PREDEN Rel. Consigliere Rep. Dott. Francesco SABATINI Consigliere Ud. 09/05/02 ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: TA SE, elettivamente domiciliato in ROMA VIA CELIMONTANA 38, presso lo studio dell'avvocato BENITO PIETRO PANARITI, difeso dall'avvocato LUCIO MARIO EPIFANIO, giusta delega in atti;
- ricorrente
contro
LL AD ASSIC SPA, GA NS, UC IDA;
- intimati -
avverso la sentenza n. 98/99 del Giudice di pace di ISERNIA, emessa e depositata il 24/11/99 (R.G. 186/99); 2002 udita la relazione della causa svolta nella camera di 1097 consiglio il 09/05/02 dal Consigliere Dott. Roberto PREDEN;
lette le conclusioni scritte dal Sostituto Procuratore Generale Dott. Ennio Attilio SEPE che ha chiesto si dichiari l'inammissibilità del primo motivo in parte e si rigetti lo stesso per altra parte, nonchè il secondo motivo, con le conseguenze di legge. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO US TA ha convenuto davanti al Giudice di pace di Isernia FO GA, DA CI e la S.p.a. OY IC per sentirli condannare in solido al risarcimento dei danni, nella misura di £. 730.760, conseguenti ad incidente stradale, esponendo che l'auto di sua proprietà, mentre era ferma sul lato si- nistro della carreggiata, per consentire la discesa del passeggero, era stata urtata sullo sportello destro dall'auto del GA, che sopraggiungeva. Il giudice di pace ha rigettato la domanda ravvi- sando colpa esclusiva dell'attore, per avere il condu- cente dell'auto di sua proprietà improvvisamente aperto lo sportello destro dell'auto, ferma sul lato sinistro della strada, per far scendere un passeggero, mentre stava sopraggiungendo l'auto del convenuto. Avverso la sentenza il TA ha proposto ricorso per cassazione affidato a due motivi. E' stata disposta la trattazione in camera di con- 2 siglio ai sensi dell'art. 375, comma 2, c.p.c. Il P.M. ha chiesto il rigetto del ricorso. MOTIVI DELLA DECISIONE 1. Secondo la giurisprudenza di questa S.C., contro le sentenze del giudice di pace in cause da decidere, per ragioni di valore, secondo equità, il ricorso per cassazione è ammissibile solo per il mancato rispetto delle regole processuali, per violazione di norme CO- stituzionali о comunitarie (se di rango superiore a quelle ordinarie) e per carenza assoluta, mera apparen- za ○ insanabile contraddittorietà della motivazione (v., per tutte, S.U. n. 716/99).
2. Con il primo motivo é denunciata falsa applica- zione nonché omessa, insufficiente e contraddittoria valutazione dell'art. 140 motivazione in ordine alla del codice della strada. La censura è inammissibile sotto entrambi i profi- li, poiché viene denunciata violazione di norme poste da legge ordinaria, e non è prospettata una radicale carenza di motivazione.
3. Con il secondo motivo é denunciata falsa appli- cazione nonché omessa, insufficiente e contraddittoria motivazione in ordine all'art. 116 c.p.c. Anche tale censura, concernente la valutazione del materiale probatorio, é inammissibile, non essendo rav- 3 visabile una radicale carenza di motivazione.
4. In conclusione, ravvisandosi una delle ipotesi di cui all'art. 375, comma 2, c.p.c., il ricorso va ri- gettato per manifesta infondatezza dei motivi;
5. Non avendo gli intimati svolto difese, non vi è luogo a provvedere sulle spese del giudizio di cassa- zione.
P.Q.M.
La Corte rigetta il ricorso. Nulla sulle spese. Così deciso in Roma il 9.5.2002 nella camera di diconsiglio della terza sezione civile della Corte 4 cassazione. O 7 ) L 3 E . L C N O B , A 1 IL CONSIGLIERE EST. IL PRESIDENTE E P 9 E I 9 1 N D - O 1 I E 1 Z - C 1 A I R 2 D T . S U L I I G 9 VOTI G E 3 016 R E E D E A N 6 D . 4 T E . T S T I T N ( E R S A E ברוכב 3 24 -07 . 02 1660 B क्र