Sentenza 22 maggio 2008
Massime • 1
L'impugnazione avverso la sentenza di non luogo a procedere per non imputabilità - pronunciata dal G.i.p. minorile, ex art. 26 d.P.R. n. 448 del 1988, in relazione a reato commesso da infraquattordicenne - non è riconducibile al novero delle sentenze di proscioglimento e, in tal caso, il giudice investito dell'appello deve qualificare lo stesso come ricorso per cassazione, ex art. 568, comma quinto, cod. proc. pen. e trasmettere gli atti al giudice di legittimità. (Fattispecie in cui la Corte di cassazione ha annullato senza rinvio la pronuncia d'inammissibilità della Corte d'appello e ha altresì annullato la sentenza del G.i.p. con rinvio allo stesso tribunale per un nuovo esame).
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. V, sentenza 22/05/2008, n. 23612 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 23612 |
| Data del deposito : | 22 maggio 2008 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
ITALGIUREWEB
sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento