Cass. pen., sez. II, sentenza 19/03/2008, n. 23304
CASS
Sentenza 19 marzo 2008

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Massime1

Ai fini della punibilità dei delitti comuni commessi dal cittadino in territorio estero, il requisito della presenza sul territorio dello Stato deve necessariamente sussistere al momento dell'esercizio dell'azione penale, a nulla rilevando che venga meno in un momento successivo.

Commentario1

  • 1Reati commessi all'estero e giurisidizione italiana
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 9 giugno 2026

    Una convinzione diffusa — e sbagliata — è che un reato commesso fuori dai confini nazionali possa essere giudicato soltanto nello Stato in cui è avvenuto. Non è così. L'ordinamento italiano estende la propria pretesa punitiva oltre il territorio in una serie di ipotesi tassative, definite dagli articoli da 7 a 11 del codice penale. Comprenderne i presupposti è decisivo tanto per il cittadino italiano che si trovi coinvolto in un procedimento all'estero, quanto per il difensore straniero che debba valutare le conseguenze italiane di una vicenda penale transnazionale. Questa guida illustra quando, a quali condizioni e con quali limiti un cittadino italiano può essere perseguito in Italia …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 19/03/2008, n. 23304
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 23304
Data del deposito : 19 marzo 2008

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