Sentenza 7 agosto 2002
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. V trib., sentenza 07/08/2002, n. 11848 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 11848 |
| Data del deposito : | 7 agosto 2002 |
Testo completo
ес 69671 EPUBBLICA N ITALIANA 6 O 8 I 9 Z 1 A / R A NOME DEL POPOLO ITALIANO T / S A C 8 2 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUIN1 1848/02 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. Enrico Papa Presidente R.G n. 9715/2000 Oddo Cons.Relatore 29457 Cron. Dott. Massimo Dott. IO Cicala Consigliere Rep. C.C. 2 maggio 2002 Dott. Eugenio Amari Consigliere OGGETTO Dott. Giuseppe Vito A Magno Consigliere Tributi diretti / IR / ha pronunciato la seguente: calamità naturali / im- SENTENZA sul ricorso proposto il 3 maggio 2000 da: poste e contributi / so- -in persona del Ministro pro tempore-rap- spensione imponibi- Ministero delle Finanze le. presentato e difeso ope legis dall'Avvocatura Generale dello Stato, presso cui domicilia in Roma alla via dei Portoghesi, n. 12 DS ricorrente
contro
NO IO residente in [...] intimato avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Mo- 1 7 6 lise sez. II - n. 111 dell'11 maggio 1999. 9 6 Udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 2 . N maggio 2002 dal Consigliere dott. Massimo Oddo;
lette le conclusioni del P.M., in persona del Sostituto Procuratore 3 2 17 proc. n. 9715/2000 R.G. 1 Generale dott. Dario Cafiero, che ha concluso per il rigetto del ricor- SO. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La Commissione tributaria provinciale di Isernia, con sentenza n. 92/02/96, sul rilievo che, secondo l'inequivoco tenore letterale della norma, non doveva tenersi alcun conto, ai fini della determinazione della base imponibile, delle somme dovute a titolo d'imposta e non trattenute nel periodo di riferimento, dichiarò illegittima l'iscrizione a ruolo notificata a NO IO per IR-llor 1985, perché in sede di liquidazione non risultavano detratte dalla base imponibile le somme relative al pagamento delle imposte sospese in relazione agli eventi sismici del maggio 1984, ai sensi della legge n. 363 del 1984. Nel giudizio di gravame, promosso dall'Ufficio, la Commissione tri- butaria regionale del Molise, con sentenza dell'11 maggio 1999, ha confermato la sentenza impugnata. Il Ministero delle finanze con un motivo ha proposto ricorso per la cassazione della sentenza di appello e l'intimato non si è costituito in giudizio. MOTIVI DELLA DECISIONE Il ricorrente con l'unico motivo deduce la violazione e falsa applica- zione dell'art. 28, I. 13 maggio 1999, n. 133, dell'art. 3, co., 2°-bis, d.l. 30 dicembre 1985, n. 791, dell'art. 13, 1° co., l. 27 dicembre 1997, n. 449, dell'art. 10, 1. 28 febbraio 1986, n. 46, dell'art. 2, d.p.r. 29 settembre 1973, n. 597, e del d.l. 29 maggio 1989, n. 202, conver- tito dalla legge n. 263 del 1989. proc. n. 9715/2000 R.G. 2 Deduce che la prima delle disposizioni menzionate, sopravvenuta al- la sentenza impugnata, imporrebbe di interpretare l'art. 3, d.
1. n. 791/1985, e l'art. 13, 1. n. 449/1997, nel senso che le stesse somme non costituiscono un onere deducibile per il corrispondente importo ai fini della determinazione delle imposte sui redditi, e che l'assunto, secondo il quale con le norme citate sarebbe stato introdotto un di- verso schema agevolazione, come quello che si avrebbe con la de- terminazione di una base imponibile depurata dalla relativa imposta, non avrebbe base logica né giuridica, postulando l'inclusione delle imposte gravanti sul reddito tra i componenti della base imponibile dello stesso. Non sarebbe possibile, quindi, configurare al momento del pagamen- ลง to una detraibilità delle imposte sospese e costituire in tale maniera un collegamento tra periodi d'imposta diversi. Il motivo è manifestamente infondato. E' principio ormai consolidato nella giurisprudenza di questa Corte quello per cui: “in tema di agevolazioni tributarie, l'art. 3, co. 2°-bis, d.l. 30 dicembre 1985, n. 791, conv. con modificazioni in l. 28 feb- braio 1986, n. 46 il quale prevede che le somme relative a paga- menti delle imposte dirette, sospesi, in virtù dell'art. 13-quinquies, d.l. 26 maggio 1984, n. 159, conv. con modificazioni in 1. 24 luglio 1984, n. 363, fino al 31 dicembre 1985 per i residenti nei comuni del- l'Italia centrale e meridionale colpiti da eventi sismici, non concorro- no alla formazione dell'imponibile ai fini dell'IR e dell'Ilor in vir- tù dell'interpretazione autentica di cui all'art. 28, 1. 13 maggio 1999 proc. n. 9715/2000 R.G. 3 n. 133, posto in relazione all'art. 11, 1. 18 febbraio 1999, n. 28, deve essere considerato quale norma introduttiva di un'ulteriore agevola- zione, consistente nella rideterminazione dell'imponibile, dopo la scadenza della sospensione, al netto dei versamenti sospesi” (cfr.: Cass. civ., sez. V, ent. 18 aprile 2000, n. 4945; Cass. civ., sez. V, sent. 5 aprile 2001, n. 8659; Cass. civ., sez. V, sent. 26 luglio 2001, n. 10236; Cass. civ., sez. V, sent. 18 gennaio 2002, n. 512). Il ricorrente non deduce motivi nuovi che possano indurre ad un ri- pensamento della questione e conseguentemente l'impugnazione proposta deve essere rigettata.
P.Q.M.
Rigetta il ricorso. Così deliberato in camera di consiglio, in Roma il 2 maggio 2002. Il consigliere est. Il presidente dott. Massimo Oddo dott. Enrico Papa сол ماسات Il cancellier IL CANCELLIERE OT Osvaldo Ascanio - 7 AGO. 2002. ELERECT 16 DA REGISTE DEL D.P.R. 2 AS. ALL. I TRIE proc. n. 9715/2000 R.G. 4