CASS
Sentenza 3 marzo 2015
Sentenza 3 marzo 2015
Massime • 1
La condotta di chi, mediante frode o inganno, si procura un ingiusto profitto ai danni di una prostituta integra il reato di sfruttamento della prostituzione se l'azione è posta in essere intenzionalmente al fine di profittare dei guadagni del meretricio, mentre invece configura la diversa fattispecie di truffa quando l'agente intende arrecare un qualsiasi danno al patrimonio della persona offesa al fine di procurarsi un indebito lucro.
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 03/03/2015, n. 17387 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 17387 |
| Data del deposito : | 3 marzo 2015 |
Testo completo
La CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento