Sentenza 5 luglio 2002
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 05/07/2002, n. 9745 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 9745 |
| Data del deposito : | 5 luglio 2002 |
Testo completo
Aula 'A' 0 9 745 /0 2 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOL LA CORTE SUPRE 11 CASSAZIONE Oggetto SEZIONE LAVORO Lavoro Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Presidente Dott. Guglielmo SCIARELLI R.G.N. 3706/00 Dott. Attilio CELENTANO Consigliere Cron. 26503 Dott. Guido VIDIRI Consigliere Re p. Dott. Guglielmo SIMONESCHI - Rel. Consigliere Ud. 07/05/02 ConsigliereDott. Pasquale PICONE ha pronunciato la seguente S EN T ENZA sul ricorso proposto da: INPS - ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA VIA DELLA FREZZA 17 presso 1'Avvocatura Centrale dell'Istituto, rappresentato e difeso dagli avvocati VINCENZO CERIONI, ANTONIO TODARO, giusta delega in atti;
- ricorrente
contro
TA FF;
intimata ". 2002 avverso la sentenza n. 8/99 del Tribunale di VIBO 1956 VALENTIA, depositata il 26/02/99 - R.G.N. 33/98; -1- udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 07/05/02 dal Consigliere Dott. Guglielmo SIMONESCHI;
udito 1'Avvocato FRANCO IENI per delega ANTONIO TODARO;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Riccardo FUZIO che ha concluso per l'accoglimento del ricorso. -2- Svolgimento del processo Il Tribunale di Vibo Valentia dichiarava inammissibile l'appello proposto dall'Inps avverso la sentenza del pretore del luogo che aveva accolto la domanda di IR FF nei confronti dello stesso Istituto per l'accertamento del diritto alla indennità di maternità prevista dalla legge 683/83 per i lavoratori agricoli, considerando che la notifica della sentenza di primo grado era avvenuta il 16 dicembre 1997 e l'appello proposto in data 20 febbraio 1998 ovvero oltre i trenta giorni di cui all'art. 326 c.p.c. Peraltro il Tribunale svolgeva anche una valutazione del merito della domanda ritenendo accertato che sussistevano i presupposti per l'accoglimento della domanda risultando provato che nella specie ricorreva un rapporto di lavoro subordinato, pur essendo la proprietaria madre della istante, oltre alla iscrizione negli elenchi dei lavoratori agricoli nell'anno antecedente il parto Avverso questa decisione ricorre per Cassazione l'Inps censurandola per violazione di legge. Non si è costituita l'intimata. Motivi della decisione Deduce l'Istituto ricorrente violazione degli artt 325, 326, 327 c.p.c., degli artt, 15 della legge n. 1204/71, 13 d.p.r. n. 1206/1974, 3 e 4 d.lgvo n. 212/1946, oltre a vizio di motivazione, rilevando preliminarmente che, se è vero che l'appello è stato proposto oltre trenta giorni dalla data della notifica della sentenza di primo grado, è anche vero che la notifica deve ritenersi invalidamente effettuata in quanto fatta in persona del Presidente dell'Istituto e non al procuratore costituito Avv. Carmela Felice, sì che il termine per l'impugnazione deve ritenersi quello annuale di cui all'art. 326 c.p.c. . Ritiene la Corte che il motivo di ricorso deve essere accolto corne appare dall'esame degli atti, consentito al giudice di legittimità soltanto ove si tratti di decidere di un vizio in procedendo, dai quali risulta la veridicità della circostanza addotta dal ricorrente.
P.Q.M.
La Corte accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia, anche per le spese, alla Corte di appello di Reggio Calabria Così deciso in Roma il 7 maggio m2002 Il Cons Est. Il Presidente Anglichen lauls Cars IL CANCELLIERE Depositato in Cancelleria : N oggi, 5LUG. 2002 2 L 7 L O . E P 4 - IL CANCELLIERE D G M 1 I I E 1 O Lucie S I R A N O 1 E E G T G N E E L S E A L L E D