Cass. pen., sez. II, sentenza 10/12/2024, n. 47737
CASS
Sentenza 10 dicembre 2024

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In tema di rescissione del giudicato, la tempestività dell'impugnazione, nel caso in cui la richiesta sia presentata attraverso il portale del processo penale telematico e l'attestazione di deposito sia generata con ritardo, è stabilita, stante il periodo di transizione dal procedimento cartaceo a quello telematico, avendo riguardo anche al momento in cui l'atto risulta essere stato correttamente inserito nel sistema digitale.

Commentari2

  • 1Impugnazione, vale data del deposito e non dell'accettazione (Cass. 40474/25)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 26 dicembre 2025

    Impugnazione, vale dal data del deposito e non quella dell'accettazione: in un'ottica di bilanciamento tra innovazione tecnologica e garanzia di accesso diretto al procedimento, l'eventuale scarto temporale tra l'inserimento degli atti e il successivo rilascio della ricevuta di deposito non può ridondare a carico della parte impugnante, allorché lo stesso portale abbia dato ufficiale contezza dell'avvenuto invio. Ciò si desume, nella complessiva disciplina processuale, dal principio di effettività della tutela giurisdizionale, per come direttamente desumibile dagli artt. 24 e 111 Cost., 47 della Carta di Nizza, 19 del Trattato sull'Unione europea e 6 della Convenzione EDU (principio che, …

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  • 2Deposito telematico dell’appello a ridosso della mezzanotte: vale l’orario di invio o la ricevuta? (Cass. pen. n. 40474/2025)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 19 dicembre 2025

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 10/12/2024, n. 47737
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 47737
Data del deposito : 10 dicembre 2024

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