Cass. pen., sez. V, sentenza 21/04/2017, n. 36892
CASS
Sentenza 21 aprile 2017

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il giudizio sui motivi abietti o futili, che integrano la circostanza aggravante di cui all'art. 61, comma 1, n. 1, cod. pen., non può essere riferito ad un comportamento medio, attesa la difficoltà di definire i contorni di un simile astratto modello di agire, ma va ancorato agli elementi concreti tenendo conto delle connotazioni culturali del soggetto giudicato, del contesto sociale e del particolare momento in cui il fatto si è verificato, nonché dei fattori ambientali che possono avere condizionato la condotta criminosa. (Nella specie, la Corte ha ritenuto immune da vizi la sentenza che aveva riconosciuto il motivo abietto nell'omicidio del figlio di due anni perpetrato dall'imputato per vendicarsi della decisione della madre di interrompere la relazione).

Commentari2

  • 1Art. 585 - Circostanze aggravanti
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza Aggravanti previste dall'art. 576 L'aggravante di cui all'art. 576, comma 1, n. 5 sussiste anche quando il delitto di omicidio sia stato commesso nell'atto di un tentativo di violenza sessuale, in quanto l'espressione "in occasione della commissione di taluno dei delitti previsti dagli artt. 572, 600 bis, 600 ter, 609 bis, 609 quater e 609 octies cod. pen." si riferisce a tutto il processo esecutivo di tali reati e, quindi, anche al tentativo (Sez. 1, 38331/2017). Nella ipotesi di omicidio aggravato in quanto commesso "in occasione" della commissione di una violenza sessuale (art. 576, primo comma, n. 5), il reato previsto dall'art. 609-bis non resta assorbito …

     Leggi di più…

  • 2Art. 577 - Altre circostanze aggravanti. Ergastolo
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza Premeditazione Elementi costitutivi della circostanza aggravante della sono un apprezzabile intervallo temporale tra l'insorgenza del proposito criminoso e l'attuazione di esso, tale da consentire una ponderata riflessione circa l'opportunità del recesso (elemento di natura cronologica) e la ferma risoluzione criminosa perdurante senza soluzione di continuità nell'animo dell'agente fino alla commissione del crimine (elemento di natura ideologica), dovendosi escludere la suddetta aggravante solo quando l'occasionalità del momento di consumazione del reato appaia preponderante, tale cioè da neutralizzare la sintomaticità della causale e della scelta del tempo, …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 21/04/2017, n. 36892
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 36892
Data del deposito : 21 aprile 2017

Testo completo